KAP BAMBINO: la recensione del live in Bologna

Published on January 19th, 2010

Corpi umidi che si scontrano, gocce di svariati alcolici che precipitano come pioggia improvvisa, rossetti e eyeliner sbavati che vanificano le ore di un inutile make-up, stretti come acciughe maleodoranti, da una scatoletta arrugginita esplodiamo in movimenti smodati e scoordinati  all’eruzione improvvisa sul palco del duo francese KAP BAMBINO.


Lei, Caroline Martial, a metà  tra il senso liberatorio di Cicciolina e la carica energetica che solo gli ingredienti di una bottiglia di Zabov possono contenere; Lui, Orion Bouvier nascosto dietro una liscia chioma castana resta, per tutta la durata del concerto, piegato su quel sintetizzatore che assieme alla voce strillante di Caroline sono la causa delle nostre magliette sudice e di chissà quanti oggetti smarriti sul pavimento calpestato da una calca imbizzarrita.

Una performance entusiasmante, immediata, palpitante, in cui è davvero difficile restare semplici osservatori davanti alla euforia dimenante di Caroline e alla vibrazione elettronica prodotta da Orion, fatta di ritmi electro-punk e suoni che sembrano ricordare i videogiochi degli anni ’80.

Con la voce distorta di Caroline ancora nelle mie orecchie

e con il ricordo del sintetizzatore di Orion che ogni tanto, per motivi ancora ignoti, si arrestava

vi invito a infiammarvi (se non lo aveste fatto già ieri) con  questo pezzo



Sophie T.

Commenti

  1. Posted by Paglione on January 19th, 2010, 13:55

    Per la prima volta in vita mia! Dopo centinaia di concerti pogati sotto il palco! Non ho visto in faccia chi stava suonando! Tanto è stata la catarsi elettrica che mi ha travolto! Ancora di più dell’anno scorso! Quando già avevano spaccato il culo come nessuno mai! Le ho viste poi dopo! Nei camerini! Le loro facce! E si ricordavano delle nostre! B-|

  2. Posted by Giuseppe on January 19th, 2010, 14:08

    peccato per la location…

  3. Posted by sophie T. on January 19th, 2010, 15:53

    già quella location….

  4. Posted by Dania on January 19th, 2010, 17:55

    no comment..volevo strozzarla quella gallina maleodorante

  5. Posted by sophie T. on January 19th, 2010, 18:06

    ahahahah

    Signorina Dania sei sicura di non aver strozzato proprio nessuno? 🙂

  6. Posted by Mickey Mouse on January 19th, 2010, 18:37

    Sinceramente mi aspettavo di meglio. Tutti i pezzi erano indistinguibili, accidenti! Sono d’accordo che “hey” è una traccia energizzante e molto cool, ma una volta imbroccato il filone questi hanno riproposto paro-paro le stesse batterie e gli stessi suoni.

  7. Posted by Oriano on January 21st, 2010, 20:55

    Ehi miciona dagli occhietti verdi, ma cosa combini a bologna?? cmq bella recensione.

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